Eccoci. E’ il primo giorno dell’anno. E poiche’ ogni prima cosa e’ sempre troppo prima, mi butto sul divano e aspetto che arrivi domani.
Don’t get any big ideas, they are not gonna happen…
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Pubblicato su Pausa caffe' il 1 Gennaio 09 da caffeinemy heart is still beating
Pubblicato su Confessioni di una folle il 26 Dicembre 08 da caffeineLa fine dell’anno e’ sempre un’occasione per la resa dei conti con me stessa. Con i miei desideri e le mie illusioni.
Molte cose di questo 2008 resteranno, come fotogrammi un po’ sfuocati, fino a quando non ne perdero’ completamente memoria:
I nuovi amici. Vedere Roma per la prima volta. La partenza di David-b per Londra. Il nuovo portatile. Gli scavi. Un’altra mostra di fotografia. Due piccole operazioni chirurgiche. Guardare dormire un ragazzo che mi piaceva e sentire una stretta al cuore. Andare a Londra tutta sola, e all’arrivo, trovare qualcuno che mi aspetta saltellando. Imparare a mangiare il sushi in 10 minuti. Le nuotate di due ore. Il Ballo di Carnevale in cui ho ballato fino alle 4 del mattino. Le cene a casa di Igor. Un incontro da film con un vichingo che e’ troppo. Parlare inglese ciclicamente. La passione. Le corse in bici. Trovare nell’obiettivo 50 mm il proprio stile. I desideri malcelati. Le bevute con gli amici. Mettere la gonna spesso. Un’amicizia che sopravvive alla distanza e al tempo. Guardare i film dal portatile.
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E’ quasi ora di andare verso il nuovo.
Mi auguro di non smettere di incazzarmi, di essere folle, di trovare ancor piu’ amici, di incontrare altri vichinghi, di lasciarmi annientare dalla passione, di non avere appigli, di perdonarmi per la mia ingenuita’, di allagare le braccia a nuove sfide.
Di sporcarmi l’anima.
Abiura
Pubblicato su Bulimia esistenziale il 30 Ottobre 08 da caffeineSuccede che piu’ passa il tempo, piu’ non credo a molte cose.
Ad esempio che le bugie possono essere innocenti. O che i bugiardi possono cambiare. Non credo che esiste l’anima gemella, che gli amici restino per tutta la vita, ne che i desideri si avverino. Non credo che domani sara’ un giorno migliore, alla bonta’ degli sconosciuti, ne ai miracoli sotto Natale.
Non credo piu’ a niente.
We sing, we dance, we steal things
Pubblicato su Pausa caffe' il 25 Settembre 08 da caffeine10. Avevo promesso a me stessa di non scrivere prima di trovare le parole. Ebbene, non le ho trovate, ma la scrittura e’ piu’ forte di me.
9. Credevo che finalmente fosse arrivato il mio momento. Che i fine settimana saranno diversi, i colori piu’ accesi e i sapori piu’ forti. Invece e’ stato un ennesimo colpo.
8. Dicono che non tutti i mali vengono per nuocere. Infatti, se non ci fosse stato lui, non avrei trovato una nuova amica.
7. Ultimamente ho la mania di comprare libri in lingua inglese. Quello che mi stupisce, e’ che non trovo nessuna differenza nel leggere in italiano o in inglese.
6. Non lavorando in questo periodo, ho tempo per dedicarmi a sperimentare piatti nuovi. Cio’ che non deve mancare mai sono le spezie.
5. Le plimsolls gialle arrivate da Londra saranno il must dell’autunno 2008.
4. Le cene a casa di Igor fanno un baffo alle “Fate ignoranti”. Da quando sono salita la prima volta a casa sua, sapevo che le cose non saranno piu’ le stesse.
3. Credevo di non aver perso l’ispirazione per far foto. Invece e’ bastato rileggere una chat di mesi fa con Trentasei, per farmi ritrovare la strada.
Cito: “io le tue foto le vedo come un caleidoscopio della tua personalità : in un certo qual modo non ne esce mai l’ oggetto della foto, ma il soggetto che la ritrae… il mondo esterno è un po’ come la luce che serve al caleidoscopio per mostrare i suoi colori..”
2. Tra due mese torna una persona speciale. Saremo sempre gli stessi?
1. E’ arrivato l’autunno. Lo annuso nell’aria, lo vedo nella luce del sole. Lo sento dentro di me.
Stella stellina, la notte si avvicina…
Pubblicato su Bulimia esistenziale il 11 Agosto 08 da caffeineTorna ,come ogni anno, il periodo delle stelle cadenti.
Torna, il ricordo di qualche estate fa, di quei desideri gridati tra le lacrime. Raccontare i propri desideri alle stelle e’ aggrapparsi alle apparenze, alle attese, alle mancanze.
Ci si sente piu’ vivi quando si ha un cuore che batte accanto.
La classe non e’ acqua
Pubblicato su Confessioni di una folle il 27 Luglio 08 da caffeineStarmene seduta al tavolino di un bar ascoltando i Depeche Mode e bere Coca-Cola.
Che a volte tutto sembra complicato e difficile, poi decido di fare qualcosa di nuovo – di pazzo a parer di popolo – e la prospettiva cambia subito.
Ho ripreso in mano la vecchia reflex analogica con obiettivo 50 mm. Ci ho messo dentro una pellicola b/n e gioco a fare l’intellettuale/alternativa con l’aria disiteressata.
Le scarpette tipo plimsolls le ho gia’, la prossima settimana mi prendo un paio di Wayfarer.
Quando credi che niente stia succedendo, e’ perche’ in realta’ e’ gia’ cambiato. Soprattutto io.
Nylon smile
Pubblicato su Pausa caffe' il 29 Aprile 08 da caffeineIo sono molto esigente con le persone. Troppo, a volte.
E mi sta veramente sul cazzo chi se la prende comoda quando c’e’ un lavoro da fare, delle cose da sistemare o un programma da decidere. Io vivo di corsa, perche’ non ho mai tempo. Per andare dove e fare cosa non so, ma quando dico una cosa, e’ legge. E non mi piace aspettare le persone che sono in ritardo. Ne arrivare alla frutta con l’amaro in bocca, e neanche raccogliere i cocci dopo che la festa e’ finita. Sara’ che le mie ovaie sono in pieno sconvolgimento ormonale, ma non passa giorno che io non mi incazzi con qualcuno.
Alla solita fiera delle banalita’, qualcuno mi ha detto “sorridi che la vita ti sorride”.
La vostra cinica Caffeine si chiede: “E se avesse una paresi?”
Echo
Pubblicato su Amici miei il 21 Aprile 08 da caffeineSentire la voce di una persona cara dopo un mese di silenzio e’ una sensazione strana.
E’ che mi sembrava di averlo qui vicino, ma allo stesso tempo era lontano perche’ non potevo vederlo. E non c’era quella presenza che si avverte anche se uno tiene gli occhi chiusi e fa finta di dormire ma in realta’ e’ sveglio, perche’ non ci sono odori. E io amo gli odori. Cioe’, amo i profumi, ma ogni persona e ogni cosa ha un suo odore caratteristico. Tipo che io mi ricordo della cucina di casa quando sento odore di caffe’ e di mele. Vorrei sentire anche quello di pane fatto in casa, che un odore completamente diverso da quello comprato, ma mia nonna lo prepara ormai troppo poco spesso – troppo poco spesso non si dice, ma a me piace, che per portarlo alla memoria – o al naso – devo cercare negli anfratti della materia grigia – o delle narici.
Beh, dicevo delle distanze. E della vicinanze. Che se il corpo e’ lontano, il cuore puo’ essere vicino. O l’anima. E con questo tempo di marzo con il sole che viene e che va, la pioggia mi fa tristezza e malinconia. Ma solo per poco. Fino a quando mi arriva una telefonata o un sms da chi mi pensa anche se a miglia di distanza.

