Comfortably numb

Questo post non ha motivo di esistere, ma scrivo per esorcizzare certi demoni.
Perche’ quelle foto del 2004 sono ancora nel cassetto del comodino? Sia ben chiaro, non le ho mai prese in mano nei momenti difficili, non credo che fissare una foto possa lenire il dolore o far innamorare di noi la persona che amiamo disperatamente. Credo che mi bastava sapere che erano li’. Erano un ricordo di una breve, brevissima, parentesi che ho creduto rosa, ma che e’ stata grigia a bigia. Perche’ tra amicizia e amore c’e’ un confine molto sottile e spesso si sbaglia… O almeno, io spesso sbaglio.
Sta di fatto che oggi quelle foto mi sono capitate tra le mani in modo inaspettato, mentre cercavo tutt’altro. Cosa ho provato? Un senso di vergogna, misto a disgusto. Sono stata stupida, come spesso ci si comporta quando sentimenti piu’ grandi di noi sono in gioco… Forse non avrei mai dovuto dirgli tutto quello che gli ho detto, ma ho sempre creduto nella forza delle parole. Ebbene non mi sono state di grande aiuto, anzi si sono rivelate del tutto inutili. Peccato. E’ stata l’unica volta che mi ero avvicinata alla mia idea di amore perfetto e per sempre: una fusione di anime, prima che di corpi, che non esclude passione ed erotismo.
Sono stata io a bruciare tutto, probabilmente. Perche’ io brucio sempre tutto, perche’ sono impaziente e voglio tutto e subito, ma ho saputo anche aspettare. Per anni. Ma anche la mia prova di pazienza non e’ servita a niente. Ci sara’ stato dell’altro che non ho mai capito, qualcosa di nascosto, segnali che non ho saputo interpretare. Che se nessuno te lo insegna l’Amore…
Buttarle sara’ come buttare un pezzo (relativamente) importante del mio passato, degli ultimi anni di universita’, di quando si mangiava un panino e il bar era il nostro mondo, dei caffe’ bevuti in fretta alla macchinetta, dei libri in prestito, dei bicchieri di vino, degli sms che non arrivavano mai.
Non posso negare che questa esperienza ha avuto un grosso peso sul mio modo di amare futuro. Ovvero, di essermi rinchiusa a riccio e non volermi aprire con nessuno. Perche’ la fiducia, una volta che viene tradita, e’ difficile da riguadagnare, e io ho perso la fiducia in tutto l’universo maschile da un pezzo.
Ma nel fondo piu’ buio della mia disillusione, c’e’ una fioca luce di speranza: sento che ho ancora voglia di amare.

8 Risposte a “Comfortably numb”

  1. che post… ..e pensa che capitino solo a lei, queste cose ? E cosè che si tradisce, quando un fiore non sboccia ? in fondo non si può accusare qualcuno se il suo cuore non è rosso ma solo giallo, se non prova un brivido al nostro passaggio, se è solo che sta bene ma nulla più…

  2. @ 36: certo, l’amore non si impone… ma credo che la sincerita’ paghi sempre, nel bene e nel male. purtroppo in questa amicizia “amorosa” ci sono sempre state delle cose poco chiare, delle zone d’ombra in cui non ci vedevo chiaro…
    capita a tutti qualche brutta esperienza, ma poi ce ne e’ qualcuna anche piu’ piacevole… ecco, a me non succede. inizia bene, ma poi sono sempre quella che lo prende nel cul*.

  3. dimenticavo… questo post e’ qui, anche per far capire di come non me ne freghi piu’ niente, ma che sara’ inevitabile non ricordarsi di quella esperienza…

  4. sì, ma se penserà che debba finire sempre così un po’ continuerà a cercare di dimostrare che finisce sempre così…

  5. @ 36: vorrei credere di no, eppure i fatti dimostrano il contrario…
    perche’ dopo che uno accumula le sue fregature, non ne puo’ piu’. infatti gli ultimi due anni vivo tranquillemente frustrata… non si puo’ combattere contro la sfiga cosmica.
    ma perche’ lei mi sta dando del lei!?

  6. è carino darle del lei.. ;-)

  7. @ 36: sorrido… :)

  8. carissima..a tt noi capitano le brut esperienze,sarò anc picola x capire csa significa soffrire..xrò nn chiuderti in te..vivi la vita giorno x giorno..il passato nn si può cancellare fa parte di noi.. ma èproprio il passato ke ci fa divent diversi..

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