Quid est veritas?

“Alla fine di questa giornata rimane cio’ che e’ rimasto di ieri e cio’ che rimarra’ di domani; l’ansia insaziabile e molteplice dell’essere sempre la stessa persona e un’altra”.
(F. Pessoa, Il libro dell’inquietudine di Bernardo Soares)

 

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(28 luglio 2007, Pirano, Slovenia)

8 Risposte a “Quid est veritas?”

  1. ma, ma…. guarda sta qua,… si e messa la foto senza il modello…
    ;)

  2. @ david: hai ragione, ma io sono tanta e basto per due.

  3. ma lo sai che soffro di protagonismo….

    bene, sono messo benissimo,…. prima mi metevo la niveasoft e mi sono ricordato della nonna….

  4. @ david: lo so, lo so benissimo. ma ieri non e’ che proprio non eri al centro dell’attenzione: dicevo a tutti che eri tu il modello! ed erano tutti contenti come una pasqua…

    ma come pensi a mia nonna!? avevo una vaga idea che ti piacessero le donne mature, ma mia nonna e’ stagionata! ;)

  5. sara per la sua messa in piegha ;)

  6. @ david: ah, ecco che si spiega! imamginavo…

    oh, quanto mi sto rompendo le palle (che neanche ho) oggi al lavoro… siamo in 4, e nessuno con cui scambiare due parole. che deprimente! questo lamento non c’entra niente, ma dato che sono qui in ufficio a rompermi l’anima… che palle lavorare di domenica!

  7. bellissima la citaziozine!
    ..e piacere di vederti! :)

  8. @ julia: la citazione l’ho voluta perche’ ci sta. in tali occasioni ti senti al centro dell’attenzione, ma quando la festa finisce raccogli i cocci e torni a casa sentendoti sempre la stessa persona di prima. contorto da speigare, ma pessoa e’ illuminante.

    io poi non e’ che sia un piacere, soprattutto in questa foto. ma faceva un caldo infernale, ero scocciata e poi non so posare davanti ai flash!

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