Pochi sanno che io ho un’indole da troi*.
Di solito non sono appariscente, non mi trucco nella quotidianita’ e se lo faccio sono molto “acqua e sapone”, non metto minigonne giropassera (non ho le gambe, ahime’…), non sono espansiva (leggi: troieggio) con uomini che non reputo intellettualmente ad un certo livello. Ma ci sono momenti poi, in cui l’inclinazione da mala femmina si accentua di piu’, ad esempio quando sono in piena ovulazione con gli ormoni che ballano il boogie-woogie o semplicemente quando mi compro dei trucchi nuovi che devo subito provare. Oggi pomeriggio mentre stavo curiosando al centro commerciale, ho visto un paio di scarpe rosse lucide col tacco. Nelle mie fantasie, mi sono sempre immaginata con addosso un paio di scarpe simili… Perche’ le trovo molto femminili ed eleganti. Abbinarle con un paio di collant rossi con riga dietro stile anni ‘40 sarebbe il massimo! Cosi’ me ne sono stata in adorazione per qualche minuto davanti a questo paio di scarpe, facendomi le mie fantasie. Ma infine le scarpe sono rimaste al negozio. Gia’… perche’ oltre al fatto di avere un conto esiguo, quelle scarpe si indossano solo per un uomo speciale. Uno di quelli che sapra’ tirare fuori la mia femminilita’ senza paura di venir travolto.
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Confessioni di una puttan* qualunque
Posted in Confessioni di una folle, EroticaMente on 20 Novembre 07 by caffeineCosi’, come ti vorrei…
Posted in EroticaMente on 24 Settembre 07 by caffeineUna volta credevo che l’amore fosse fatto di grandi parole e piccoli gesti, di baci e carezze e uno strano ottimismo nel futuro.
Oggi so che un amore simile non fa piu’ per me, perche’ voglio un amore crudo. Uno di quelli che sono fatti principalmente di silenzi, fisicita’, odori ed umori. Che ci si amasse ogni volta con furia, passione e disperazione, come se fosse l’ultima. Vorrei che il suo odore penetrante di uomo mi entrasse dentro, aspirarlo fino a perdere i sensi, che questa passione mi lasciasse un segno fisico, perche’ solo cosi’ potrei renderlo mio.
Lo senti il mio corpo che urla di desiderio?
Forme uniche nella continuità dello spazio*
Posted in EroticaMente, Pausa caffe' on 19 Agosto 07 by caffeineSenza nome e senza storia.
Cosi’ stanno i grandi amanti, quando si ritrovano nudi uno di fronte all’altro. Cosi’ stavi tu, quando facevo scorrere il dito indice e disegnavo i contorni della tua figura. Il viso, le spalle, la linea perfetta della schiena. Mi piaceva sentire la pelle tesa e sudata. Poi, dopo essermi riposata nell’incavo della schiena come in un porto sicuro, staccavo il dito e continuavo a disegnare in aria. Perche’ il corpo e’ una prigione, ci ingabbia, ci delimita. Mentre la tua presenza riempiva la stanza, riempiva me. Mi cullavi con la dolcezza della pioggia che cadeva, mi scuotevi con la forza del vento. Infine, sei esploso con il fragore del tuono.
“Non ti ho visto“, mi hai detto.
“Perche’ non mi sono fatta vedere“, ho risposto mentre mi vestivo.
“C’e’ qualcosa di sfuggente in te…”.
“La bellezza e’ sfuggente, per vederla devi saper guardare”.
Forse quel giorno, senza rendermene conto, avevo compiuto un atto di amore…
(Spiegazione: non so perche’ in un giorno pieno di sole di agosto, mi torni in mente questo episodio… sara’ per via del libro che sto leggendo, perche’ spero in un’imminente pioggia rinfrescante, o perche’ sento che nella mia vita non c’e’ amore da un pezzo… ognuno scelga la risposta che preferisce)
*liberamente tratto dall’opera omonima di U. Boccioni

