What a wonderful year

Gennaio è iniziato con una grande paura e il vuoto dentro.

Febbraio è passato velocissimo, con il Carnevale piu’ bello che io ricordi.

A marzo è scoppiata la primavera e io ho iniziato a sbocciare.

Aprile è stato una rivelazione.

A maggio mi sono lasciata cullare dal sole e dalla brezza.

Giugno ha portato una piacevole sorpresa.

Luglio e agosto troppo caldo per vivere.

Settembre mi fatto conoscere persone nuove.

Ottobre mi ha fatto sentire malinconica.

Novembre mi ha regalato dei paesaggi stupendi.

Dicembre mi fa chiudere in bellezza un bellissimo anno.

 

Le dimensioni contano

Ebbene sì, contano eccome!

Ieri sono uscita con 15 cm di tacco. Nell’ordine rischiavo di slogarmi la caviglia, cadere, prendere una bella botta in seguito alla caduta e forse rompermi anche il polso nell’atto di fermarmi. Invece ho rimediato solo 2 vesciche e i piedi neri di asfalto, perché al ritorno ho tolto le scarpe e proseguito scalza.

Nonstante tutto ieri mi sono sentita la donna più sexy del  mondo! Complice anche il nuovo taglio di capelli, una luce diversa che ho negli occhi da un po’ di tempo e gli insegnamenti del mio maestro zen.

Giugno ha portato le cose che avevo programmato e anche qualcosa in più. Luglio sta andando benissimo e spero che dalla prossima settimana che inizio le ferie, ogni giorno sia una sorpresa.

E poi, lo senti il mio corpo come vibra appena lo sfiori?

Di carezze e baci rubati

Ho avuto sempre la pretesa di poter “leggere” nelle persone. Ho creduto, che più degli sguardi, potesse il tatto. Mani che scivolano timide, labbra che sfiorano appena. Ho contato i battiti del cuore, mentre il mio respiro si faceva quasi impercettibile per sentire meglio il tuo. Ho sempre creduto di poterti sfiorare l’anima, tutte le volte che ti rubavo un bacio veloce o ti stringevo un po’ più forte.

Un viaggio da mille miglia comincia con un solo passo*

Giugno è il mese degli spostamenti, dei viaggi programmati, dei luoghi diversi dove dormire.

Forse dovrei sempre tener pronta la valigia, lasciare almeno dei cambi di biancheria in più, perché non si sa mai… Potrei decidere di prolungare la mia permanenza, ad esempio. Potrei anche decidere, fuori programma, di ripartire subito appena tornata a casa, senza aspettare.

Non mi è mai piaciuto dormire nelle case degli altri, mi sembrava sempre di essere di troppo, di consumare troppa acqua durante la doccia, di non mangiare in modo adeguato a tavola, di lasciare sempre troppo in disordine. Invece, ora non mi importa più… Se qualcuno mi invita, non ci penso su due volte e parto. Così giugno, mese in cui tutto è in movimento, anche io mi muovo. Ma torno, non sto mica via per sempre. Almeno credo.

* Cit. Lao Tsu

Se incontri il Buddha per strada, uccidilo!

Non ho raggiunto ancora l’illuminazione, ma ci sto lavorando. I giorni passano veloci, diventano mesi e le stagioni sono cambiate cosi’ velocemente che ho fatto fatica a cambiare i vestiti negli armadi. Siamo gia’ quasi in estate, la stagione che piu’ odio! Eppure non vedo l’ora arrivi giugno per tutte le cose mi sta portando… Concerti, viaggi, nuove persone, sport, letture e relax.
Lo so che quest’anno sara’ una bella estate, nonostante il caldo e l’afa e la zanzare.

E poi c’e’ la voglia di scrivere, di raccontare, di analizzare o meglio di autoanalizzarmi, come faccio sempre.

Percio’, d’ora in poi spero di passare piu’ spesso da queste parti e scrivere qualcosa.

 

Quando chiudi una porta… Qualcuno rimane fuori.

Del 2012 ho imparato una grande lezione: l’amore non puo’ tutto e da solo non basta.

Allora nel 2013, mentre aspetto che mi arrivi quel pizzico di fortuna e che le cose vadano finalmente per il verso giusto, riempio i vuoti di cose che non mi fanno pensare.
E chiudo con i repressi sentimentali, gli egocentrici, i finti, quelli con problemi irrisolti che ti fanno sentire una merd* a te, quelli che vorrei ma non so. Giuro.